La rivoluzione nella Lega e le conseguenze che potrebbe avere il suo leader, Matteo Salvini. Il retroscena con annessa “previsione”.
Solamente pochi giorni fa, Matteo Salvini aveva confermato i “lavori in corso” all’interno della Lega. Ora, quelle stesse parole potrebbero in un certo senso ritorcersi contro di lui. A Il Foglio, infatti, Simonetta Matone, deputata leghista, ha sottolineato come il clima interno al partito non sarebbe dei migliori. Anzi. che tra Salvini e i governatori potrebbe finire “malissimo”.

Simonetta Matone e il clima interno alla Lega
Intervistata da Il Foglio, la deputata della Lega, Simonetta Matone, ha parlato di quelle che potrebbero essere le mosse future interne al partito con particolare focus a Matteo Salvini ma anche a Luca Zaia, ex governatore del Veneto. Tra i vari passaggi, la Matone ha anche fatto un focus sul suo ruolo: “Se non mi vogliono in Lega, me ne vado”, ha detto.
Ad ogni modo, in merito al futuro del partito, secondo la deputata leghista potrebbe finire “malissimo” per Salvini che, dopo l’uscita di Roberto Vannacci che vola nei sondaggi, sta cercando l’appoggio di Luca Zaia e dei presidenti di Regione del Nord per la campagna elettorale, cosa che potrebbe non essere poi così salutare per lui.
“Chi vuole fo..ere Salvini”: le parole della Matone
Il discorso della Matone sulla Lega sembra essere abbastanza chiaro: se il partito si sposta al Nord, lei è pronta a salutare. “Come posso spiegare ai miei elettori del Lazio che c’è una Lega che parla male dell’altra? Io non mi faccio prendere a sputi”.
In questo possibile scenario, la deputata ha aperto anche il dibattito sul ruolo di Zaia che, secondo Matone, vuole “fottere Salvini. Il suo obiettivo è fotterlo. Non lo dico io, me lo hanno detto ex leghisti veneti”. Staremo a vedere, a questo punto, cosa accadrà .